"Più sicure le aziende certificate"
In occasione della presentazione odierna del rapporto INAIL Infortuni sul lavoro 2009, Accredia, l'ente italiano di accreditamento, sottolinea che investire sulle certificazioni di qualità sia un valore aggiunto per le imprese e per i cittadini soprattutto in tema di sicurezza sul lavoro.
"Nelle aziende certificate - dichiara Federico Grazioli, presidente di Accredia -, gli indici infortunistici sono inferiori mediamente del 15% per la frequenza degli incidenti e del 20% per la loro gravità".
I certificati di conformità
al British Standard OHSAS 18001 (norma che regola i sistemi di
gestione della sicurezza) emessi sotto accreditamento Accredia
sono, a marzo 2010, 1.122, mentre oltre 2.300 (2363) sono i siti
produttivi certificati, con un trend di crescita rispetto al marzo
2009 del +66%.
I settori che più di tutti hanno investito in sicurezza
"certificata" sono quelli dell'energia elettrica (327 imprese), dei
trasporti (299) e dei servizi pubblici (241).
"Si tratta di un trend positivo che fa ben sperare, ma c'è ancora molto da fare, commenta Federico Grazioli. Mai come oggi le imprese debbono porre la massima attenzione alla salvaguardia dell'incolumità del personale. In tal senso l'adozione di un sistema di gestione della sicurezza e salute sul lavoro da parte delle imprese non può essere cosiderato un ostacolo, ma un investimento. Certificare il proprio impegno sulla sicurezza sul lavoro è un importante obiettivo di crescita e di sviluppo, perché impegnarsi nell'applicare i requisiti della norma riduce il rischio di dover affrontare i costi della "non sicurezza" legati a incidenti e infortuni".