Il 4 marzo scorso si è svolta una riunione, presso gli uffici ACCREDIA, sul tema in oggetto, cui hanno partecipato il Direttore dell'Istituto Italiano Imballaggio, rappresentanti di Organismi accreditati e ispettori ed esperti del settore.
Con al disposizione allegata, disponibile nell'area Documenti - Organismi di certificazione e ispezione - Disposizioni tecniche, si ritiene opportuno richiamare alcuni elementi che devono essere considerati dagli Organismi nelle loro attività certificative in questo ambito.
I materiali ed oggetti destinati a contatto con alimenti (MOCA) ricomprendono una ampia famiglia di prodotti, che non è quindi limitata al solo ambito del "packaging", che tuttavia ne costituisce la famiglia principale.
Si ricorda che sono MOCA:
- i casalinghi (spesso oggi importati e l'importatore risponde ai
fini dei requisiti di salute e sicurezza come produttore);
- le attrezzature di processo per l'industria alimentare (che non
potrebbero essere marcate CE dove non rispettino i requisiti
d'igiene prescritti dall'allegato "macchine alimentari" della
Direttiva Macchi-ne, la quale prescrive tra l'altro
l'idoneità al contatto alimentare dei materiali con i quali
sono realizza-te);
- i distributori automatici di bevande calde (caffè, the,
ecc.);
- i prodotti monouso e gli avvolgenti per cucina.
La disposizione intende ricordare
agli Organismi in indirizzo, che gli auditor
impiegati per valutare le organizzazioni che partecipano agli
ambiti sopra indicati, devono avere competenze specifiche
tecniche e legislative, relative ai MOCA.