Con l'incontro del Comitato di coordinamento con le Pubbliche Amministrazioni socie di ACCREDIA (febbraio 2010), si è completato il quadro delle riunioni di insediamento degli organi dell'Ente.
A gennaio si sono infatti tenuti i primi incontri del Comitato di Indirizzo e Garanzia, del Comitato Esecutivo, del Comitato per l'attività di accreditamento e di tutti i Comitati settoriali, che garantiscono ai soggetti accreditati piena continuità del servizio prestato da SINAL e SINCERT.
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 26 gennaio, del Decreto di designazione di ACCREDIA quale unico Ente autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento è stata l'occasione di rinnovare i sentiti ringraziamenti del Presidente Federico Grazioli per l'importante obiettivo raggiunto, reso possibile dal grande impegno di tutti i Soci, dalla forte intesa tra i componenti del Consiglio e dalla validità del disegno concepito sin dalla fusione.
L'unificazione del sistema italiano di accreditamento è un progetto quasi pienamente realizzato, per cui bisogna però considerare alcuni passi ulteriori, rappresentati dall'attivazione dei Dipartimenti per i Laboratori di taratura e per i Laboratori di prova per la sicurezza degli alimenti e dall'accreditamento in ambito cogente.
Il Presidente ha confermato che le intese per l'avvio dei due nuovi Dipartimenti sono condotte nel pieno equilibrio e rispetto degli interessi di tutte le parti coinvolte, così da garantire una transizione fluida ai soggetti accreditati, nei confronti dei quali la valutazione ACCREDIA sarà gestita senza alcun contraccolpo.
Il Comitato di coordinamento con le PA socie di ACCREDIA è una struttura nuova, resasi necessaria dallo Statuto di ACCREDIA per gestire il ruolo di pubblica autorità come richiesto dal Reg. CE 765/2008, senza incidere sulle singole competenze dei Ministeri e di altri Enti pubblici, già impegnati nei confronti degli organismi autorizzati e notificati.
La corretta ed equilibrata distribuzione delle responsabilità tra ACCREDIA e le Autorità Pubbliche rappresenta un punto chiave per assolvere alle richieste della Commissione Europea, che deve assicurare in tutti i Paesi dell'Unione comportamenti omogenei e uniformi in sede di verifica e autorizzazione ad operare degli organismi di valutazione della conformità.
Nell'occasione, il Ministero dello Sviluppo Economico, che svolge il ruolo di Autorità Nazionale per le attività di accreditamento e di punto di contatto con la Commissione Europea si è dimostrato pienamente disponibile e proattivo per trovare le soluzioni migliori, sempre nell'interesse degli organismi di certificazione, e di quelli notificati per le direttive CE in particolare.
Come punto fermo, si è riconosciuto che ad ACCREDIA spetta l'attività di valutazione degli organismi, mentre i Ministeri, secondo le proprie competenze, rimangono responsabili delle autorizzazioni e notifiche sulla base degli accreditamenti rilasciati da ACCREDIA.
L'Ente di accreditamento, forte delle proprie esperienze in ambito regolamentato con il MIPAAF e con altri Ministeri, ha dimostrato di avere le carte in regola per agire in sinergia con la Pubblica Amministrazione, attuando il modello della sussidiarietà pubblico/privato, garanzia di flessibilità operativa ed efficacia gestionale.