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RELAZIONI ANNUALI



LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE SULL'ATTIVITA' DI ACCREDIA NEL 2012

 

 

 

Signori Associati, cari Amici,

permettetemi in primo luogo di rivolgere un sentito ringraziamento a tutti voi che mi avete rinnovato la fiducia, confermandomi alla presidenza di un Ente importante qual è, e sempre più diventerà, ACCREDIA, l'Ente unico nazionale di accreditamento.

È un incarico che mi onora e di cui sento tutta la responsabilità, soprattutto in un momento così difficile per il nostro Paese.

So che potrò contare anche in questo mandato sul vostro prezioso aiuto, a cominciare da quello dei Vice Presidenti Enrico Garaci e Paolo Vigo, anch'essi riconfermati, e di quello altrettanto importante di Bruno Panieri, eletto come nuovo Vice Presidente, con il sostegno delle organizzazioni imprenditoriali.

È proprio a queste ultime e ai loro associati che va il mio primo pensiero, confermando l'impegno a garantire che lo strumento delle valutazioni di conformità, rilasciate sotto accreditamento, possa rappresentare un sostegno in più per competere sui mercati comunitari ed internazionali, qualificando al meglio il "prodotto Italia" e contribuendo a semplificare i rapporti con la Pubblica Amministrazione.

Anche in questa prospettiva, assume grande rilevanza il controllo dei costi dell'accreditamento, che peraltro rappresenta uno degli impegni assunti da ACCREDIA per mantenere la designazione da parte del Governo il quale continua, dal canto suo, a credere in questo sistema e nella sua implementazione.

È in tale prospettiva che vanno interpretati i recenti e sempre più diffusi riferimenti normativi da parte del Legislatore italiano, e ancor di più da parte di quello comunitario, alla certificazione accreditata quale strumento di garanzia per qualificare prodotti, servizi e persone.

L'Ente di accreditamento è consapevole della crisi economica e del proprio ruolo di supporto alla crescita del Sistema Paese; si è quindi attivato in modo responsabile, attraverso l'encomiabile lavoro del Comitato di Indirizzo e Garanzia, definendo un programma di attività da attuarsi entro il 2014.

Gli obiettivi che dovranno ispirare le prossime azioni saranno quelli di rendere più efficace ed efficiente il sistema nazionale di accreditamento, armonizzando le attività di tutti i Dipartimenti, di rafforzare le attività nell'ambito del cogente, di rendere sempre più efficace l'attività di controllo sugli organismi di certificazione, sui laboratori di prova e di taratura e di valorizzare ulteriormente ACCREDIA in ambito internazionale.

Il sistema delle valutazioni di conformità, rilasciate da soggetti accreditati dall'Ente unico, può certamente rappresentare un'opportunità per le Imprese e una garanzia per la Pubblica Amministrazione e i Consumatori, ma sarebbe un errore pensare che da solo possa garantire la sicurezza delle persone e la tutela della salute e dell'ambiente.

Il raggiungimento di questi obiettivi richiede lo sforzo di ognuno di noi e delle organizzazioni che rappresentiamo.

Fino alla fine del mio mandato mi impegnerò affinché tali sforzi trovino una corretta sintesi nell'attività dell'Ente di accreditamento.


Il rinnovo degli Organi statutari

La compagine sociale di ACCREDIA al 31 dicembre 2012 comprende quindi 66 Soci, tra Soci di diritto, promotori e ordinari.

Nel 2012 si è provveduto ad una parziale riorganizzazione e al rinnovo delle cariche dell'Ente di accreditamento.

Infatti, sono state apportate modifiche ai documenti statutari, approvate durante l'Assemblea dei Soci nella riunione del 16 maggio 2012, che hanno riguardato in particolare una razionalizzazione dei Comitati e dei Sottocomitati Settoriali di accreditamento.

A seguito delle modifiche dei documenti statutari, si è provveduto alla revisione dei Regolamenti di funzionamento di alcuni Organi sociali: il Regolamento di funzionamento del Comitato di Accreditamento (RG-04), i Regolamenti di funzionamento dei Comitati e Sottocomitati Settoriali di accreditamento dei singoli Dipartimenti (RG-04-DC, RG-04-DL/DS, RG-04-DT, RG-04-01) e il Regolamento di funzionamento del Comitato di Indirizzo e Garanzia (RG-05).

Per quanto riguarda i Regolamenti di accreditamento dei singoli Dipartimenti (RG-01 e RG-03 per DC, RG-02 per DL/DS e RG-13 per DT), a luglio 2012, il Consiglio Direttivo ha inoltre approvato le revisioni degli stessi, finalizzate a uniformare la terminologia, le definizioni e i requisiti comuni applicabili, nonché presentare un'identica classificazione dei rilievi.

In merito al rinnovo delle cariche, invece, il primo dalla fase di costituzione di ACCREDIA, tre anni fa, questo ha interessato tutti gli Organi di ACCREDIA, compreso il Presidente e i Vice Presidenti.

Si riportano di seguito le principali "tappe" di questo percorso:

  • Assemblea del 16 maggio 2012: elezione degli otto componenti del Consiglio Direttivo, in rappresentanza dei Soci ordinari;
  • Consiglio Direttivo del 21 maggio 2012: deliberazioni di rinomina alla Presidenza di ACCREDIA del Cav. del Lav. Federico Grazioli per un secondo mandato, riconferma per due Vice Presidenti e nomina di un nuovo Vice Presidente;
  •  Consigli Direttivi del 5 giugno e del 13 luglio 2012: deliberazioni di rinnovo delle cariche per gli altri Organi sociali e riorganizzazione dei Comitati e Sottocomitati Settoriali di Accreditamento.


La valutazione di ACCREDIA da parte di EA

Alla fine di novembre 2012, ACCREDIA è stata sottoposta ad una verifica straordinaria da parte di EA, come deciso nel Comitato EA MAC - Multilateral Agreement Council di aprile 2012.

L'obiettivo di tale verifica è stato quello di valutare:

  • l'attuazione della fusione;
  • l'avvio delle attività di accreditamento nei settori regolamentati;
  • l'attuazione delle azioni correttive relative ai rilievi dell'ultima valutazione EA di dicembre 2010.

Le principali conclusioni espresse dal Team incaricato della valutazione sono state le seguenti:

  • ACCREDIA ha completato con successo la fusione tra l'ex SINAL, SINCERT e SIT, ed è ora pienamente operativa e percepita come un unico Ente di accreditamento;
  • ACCREDIA ha gestito con successo l'avvio dell'accreditamento ai fini della notifica. Un numero elevato di domande per l'accreditamento è stato gestito in un breve periodo di tempo in modo molto professionale, imparziale e competente;
  • ACCREDIA ha implementato con successo le azioni correttive derivanti dall'ultima valutazione; restano solo pochi dettagli completare.

Gli esiti della valutazione di ACCREDIA verranno discussi al prossimo EA MAC - l'organo di EA che delibera lo status di firmatari degli Accordi EA MLA degli Enti nazionali di accreditamento - per la conferma definitiva della partecipazione di ACCREDIA al network internazionale che riconosce l'accreditamento dei laboratori di prova, dei laboratori di taratura, degli organismi di certificazione di sistemi di gestione, prodotto, personale, e degli organismi di ispezione.


L'accreditamento nel settore cogente

A 18 mesi dalla partenza, superate le difficoltà operative iniziali, si può affermare che le attività di accreditamento nel settore cogente si stanno avviando verso un regime di gestione "ordinario".

Durante il 2012, ACCREDIA, attraverso il Presidente del Comitato di Indirizzo e Garanzia, ha richiamato l'attenzione del Ministro dello Sviluppo Economico sulla situazione degli organismi notificati esclusi, in una prima fase, dalla banca dati Nando della Commissione europea.

I Soci di ACCREDIA, in particolare le associazioni delle imprese, degli organismi e dei laboratori accreditati, rappresentate nel Comitato di Indirizzo e Garanzia, hanno invitato il Governo a farsi portavoce presso la Commissione europea dell'impegno sempre profuso da ACCREDIA per essere in regola con le norme comunitarie, e a individuare soluzioni per la salvaguardata della competitività di organismi e aziende clienti nei confronti dei rispettivi concorrenti europei.

ACCREDIA ha continuato a fornire il massimo supporto alle Pubbliche Amministrazioni interessate a utilizzare il sistema dell'accreditamento per valutare le competenze degli operatori della conformità.


L'accreditamento nella legislazione nazionale e comunitaria

Nel 2012 il Legislatore ha ribadito il principio dell'utilizzo della certificazione quale strumento per la riduzione o eliminazione dei controlli della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese.

Nella Legge "Semplifica Italia" (Legge n. 35/2012), infatti, si prevede il possesso della certificazione per il sistema di gestione della qualità, rilasciata sotto accreditamento, tra i criteri con cui la Pubblica Amministrazione semplificherà l'attività delle imprese, anche mediante riduzione o eliminazione di controlli.

ACCREDIA, nell'ambito della propria attività, ha fatto suo tale principio, stipulando la Convenzione con Unioncamere e InfoCamere, in base alla quale le Camere di Commercio acquisiranno direttamente dall'Ente unico le informazioni relative alle decine di migliaia di imprese che hanno ottenuto volontariamente la certificazione del proprio sistema gestionale (ad esempio certificazioni di qualità e ambientali). Gli estremi delle certificazioni saranno resi noti attraverso il Registro delle Imprese.

Grazie all'accordo, gli imprenditori che hanno conseguito per la propria azienda la certificazione non dovranno inviarne gli estremi alle Camere di Commercio, ma sarà la Camera stessa ad acquisire tali informazioni direttamente da ACCREDIA, con evidenti risparmi di tempi e di costi per le imprese.

La fine del 2012 ha visto poi la conclusione dell'iter legislativo in materia di professioni non organizzate. A dicembre, infatti, è stata approvata la Legge n. 4/2013, che risponde in maniera efficace alle crescenti e differenziate esigenze di qualificazione delle competenze professionali richieste dal mercato, e ha una rilevante dimensione socio-economica, perché riguarda almeno un milione di lavoratori e professionisti che esercitano la propria attività al di fuori di albi e collegi.

Il provvedimento prevede che tale qualificazione possa essere garantita attraverso il ricorso alla certificazione delle competenze professionali rilasciata da organismi accreditati da ACCREDIA.
Le stesse associazioni professionali e le forme aggregative di associazioni (in possesso dei requisiti previsti), alle quali la nuova disciplina riconosce pure un ruolo di attestazione degli standard qualitativi del professionista, possono promuovere la costituzione di organismi di certificazione della conformità, per i settori di competenza, garantiti dall'accreditamento ACCREDIA.

Infine, è opportuno ricordare che nel 2012 è entrata in vigore un'altra importante normativa relativa alla certificazione del personale e delle imprese che svolgono attività di controllo delle perdite, di recupero, di manutenzione e di installazione dei gas fluorurati applicati su impianti come frigoriferi, condizionatori d'aria, pompe di calore e impianti antincendio.

Con il DPR n. 43/2012 è stata infatti data attuazione al Regolamento comunitario n. 842/2006 che ha l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas fluorurati a effetto serra contemplati dal Protocollo di Kyoto.

ACCREDIA ha risposto prontamente e con competenza alla richiesta del Ministero dell'Ambiente di svolgere l'attività di valutazione degli organismi di certificazione operanti in questo settore. Sono già 19 gli organismi accreditati che possono ora supportare le imprese per adeguarsi alle prescrizioni normative e operare così sul mercato.

 

 


Cav. del Lav. Federico Grazioli
Presidente ACCREDIA

 
Federico GrazioliRelazione annuale 2012

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